Campione Poker Team

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Poker Live @ Casino Campione d'Italia

SET2015

WSOP Circuit

Day2: 89 left al Main, Marco Di Feo chipleader

Ripartivano in 356, ne sono rimasti 89 ma il field è ancora davvero di grande qualità con al comando Marco Di Feo, l'unico a superare la soglia dei 500mila imbustando quindi 507.000 chips. Il day2 del main event delle Wsop Circuit di Campione d'Italia va quindi sui libri quando mancano 29 eliminazioni per aprire le buste dei 60 premi da distribuire: 523mila euro di montepremi, 114mila al primo e all'ultimo 1.900 euro.

Ma la lotta nei piani alti è davvero dura e le fila sono serratissime con i players a discutersi davvero poche migliaia di chips l'uno dall'altro.

Moreno Di Domenico, Salvatore Bianco, Luca Fiorini, Luc Joye, sono tutti tra le 370.000 e le 470.000 chips.

Si difende bene Salvatore Cama, finalista già ad un torneo Wsop Circuit, che chiude a 295.000 gettoni in un tavolo in cui si è visto arrivare alla sua sinistra Salvatore Bonavena (112.000) e Claudio Swissy Rinaldi che ha chiuso a 161.000 gettoni dopo essere salito oltre le 200.000.

Finale pessimo per Raffaele Castro che stava contendendosi la chip leading quando Salem Issem, habitué a Campione d'Italia, gli ha portato via 70-80mila chips in un colpo che lo fa crescere di stack ma azzoppa l'avversario. I due ora sono praticamente pari stack.

Il penultimo livello di gioco (si riprenderà da 2500/5000 ante 500) verrà ricordato soprattutto per il 'suicidio' pokeristico di Andrea Piceni che era chip leader del day1b e quindi del day2. Almeno fino a quando non ha deciso di fare queste giocate.

Livello 1500/3000 ante 300

Succede tutto nel 15esimo livello quando Andrea Piceni, chip leader del day1b e che aveva già raddoppiato il suo stack diventando leader anche del day2, decide di suicidarsi pokeristicamente con una serie di giocate decisamente al limite.

La prima mano è questa. Limpa da utg1, ci sono i resti preflop da mp con 10-10 di un player e il repush di Luc Joye da bottone. Piceni limp/calla l'all in e dentro il piatto sono quindi in 3.

Solo che Piceni mostra 6-7 di fiori contro i 10 del primo all in e contro le 'dame' di Joye. Board liscio e Piceni rimane al lumicino con lo straniero che arriva a toccare le 500.000 chips.

Poi con A10 si gioca un flip contro coppia di 9 e l'avversario prende anche un 9 sul board.

Ennesima mano di Piceni che esce dal torneo. Apre Marco Pozzolini da utg, pusha da bottone Piceni e con AQ chiama l'original raiser. Piceni girerà 7-2 offsuited  e il board non lo aiuta.

In gioco anche l'ottimo Claudio Di Giacomo, Luigi Spagnolo che si è rimesso in gioco con un colore di picche runner runner davvero salvifico, Paolo Gobetti, Ettore Ricci, Jeremy Quehen, Maurizio Giuliana recente vincitore di un Only The Barracudas, Sergio Castelluccio, Roberto Ghidini, Cristian Viali, Daniele Mazzia, Dario Cannistra, Giannino Kart, Giovanni Sutera, Diego Raimondi, Fabio Mangano già vincitore di un anello Wsopc, Michele Sigoli, Mario Ripepi, Francesco Delfoco, Luca Fiorini, Achille Bertola aggrappato alle sue 90mila chips, Matteo Pecorella, Bruno Morra e Antonio Scalzi.

Discorso a parte meritano le 'quote rosa'. Semplicemente per la qualità delle giocatrici ancora dentro come Sabina Hiatullah, Olga Iermolcheva, Daniela Parotti e Christina Stupan. Belle e davvero brave.

Domani carte in aria alle 14 e sarà la giornata dei premi per un torneo da 990 euro che ha registrato il record dei tornei di questo livello in Italia e del circuito Wsop per questo 2015.

Clicca qui per scoprire il redraw del day3